La Fondazione Muto alle Giornate Napoletane Della Salute 2025

Il 25 e 26 Ottobre 2025 a Napoli si sono tenute le giornate napoletane della salute, prevenzione e benessere: un evento che ha trasformato Piazza del Plebiscito in un grande villaggio della salute. Questa iniziativa è stata promossa dal comune di Napoli ed ha coinvolto numerose strutture sanitarie del territorio, offrendo screening medici gratuiti.

Come Fondazione Muto abbiamo partecipato al fine di fare divulgazione sull’importanza della prevenzione e del benessere.

Un evento per la prevenzione e il benessere di tutti

 

 

Le giornate napoletane della salute, infatti, si propongono come un modello inclusivo di sensibilizzazione sanitaria con l’obbiettivo dichiarato di promuovere la cultura della prevenzione favorendo, nel contempo, l’accesso ai servizi sanitari, nello specifico per le fasce più fragili della popolazione.

 

All’interno di quest’ottica, la manifestazione ha la mira di coinvolgere anche i cittadini in condizioni di “povertà sanitaria”, ovvero coloro che a causa di difficoltà economiche o altre barriere, rinunciano a prendersi cura di sé.

Prevenzione e accesso alle cure: una mission condivisa

Come Fondazione Muto abbiamo partecipato mettendo a disposizione dei visitatori uno spazio dedicato dove dottoresse specializzate hanno offerto consulenze psicologiche, nutrizionistiche e dermatologiche gratuite.

 

La nostra partecipazione segue quanto definito all’interno della nostra mission istituzionale: “con la ricerca le possibilità non hanno limiti”, spingendo per progetti e campagne di sensibilizzazione che interessino il territorio campano.

 

I nostri sforzi sono stati volti verso l’evidenziare l’importanza della cultura della prevenzione, favorendo l’accesso ai servizi sanitari, specie a beneficio delle categorie più deboli e vulnerabili della popolazione. Poter fare questo all’interno di una piazza centrale, come Piazza del Plebiscito, significa avere l’occasione di avvicinare un pubblico ampio e variegate, con nuclei di persone appartenenti alle fasce fragili.

 

Fare rete in eventi come questo è fondamentale per amplificare il messaggio: la salute è un bene comune che va tutelato collettivamente anche attraverso le opere di prevenzione.