Imaging nella cardiopatia ischemica: dalla diagnosi alla terapia, un evento promosso da Fondazione Muto e Università degli Studi di Napoli Federico II

La cardiopatia ischemica rappresenta una delle principali sfide della medicina cardiovascolare contemporanea, sia per la sua diffusione sia per la complessità delle decisioni diagnostiche e terapeutiche che richiede.

In questo scenario, l’imaging ha assunto un ruolo sempre più centrale nel percorso clinico del paziente, permettendo di valutare con maggiore precisione l’anatomia coronarica, la perfusione miocardica, la funzione ventricolare e la caratterizzazione tissutale. Queste informazioni risultano decisive per la stratificazione del rischio e per la scelta della strategia terapeutica più appropriata.

Al fine di approfondire il ruolo delle moderne metodiche di imaging nella diagnosi e nel trattamento della cardiopatia ischemica, Fondazione Muto promuove un congresso scientifico dedicato al confronto tra cardiologi, radiologi, tecnici e professionisti dell’area cardiovascolare. L’evento nasce con l’obiettivo di favorire un approccio integrato e condiviso, orientato al miglioramento della gestione clinica del paziente cardiovascolare.

Imaging nella cardiopatia ischemica: tutto quello che devi sapere sull’evento del 25 maggio 2026

Imaging nella cardiopatia ischemicaL’evento, chiamato “Imaging nella cardiopatia ischemica. Dalla diagnosi alla terapia”, si terrà il 25 maggio 2026 presso Villa Doria D’Angri, in Via Francesco Petrarca 80, a Napoli, dalle ore 8.30 alle ore 18.30.

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La giornata si articolerà in 5 sessioni principali dedicate a:

  • aterosclerosi polidistrettuale
  • sindrome coronarica cronica
  • placca instabile
  • sindrome coronarica acuta
  • patologie valvolari associate a CAD

È inoltre previsto un momento “Meet the Expert” dedicato al 4D Flow in cardiac MRI.

La segreteria scientifica è affidata a Gianluca Muto, Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e a Raffaele Piccolo, UOC Cardiologia, Emodinamica, UTIC dell’AOU Federico II; la segreteria organizzativa è curata da Francesca Sepe per Fondazione Muto.

Di seguito il programma completo dell’evento:

8.30 – 9.00 SALUTI DELLE AUTORITÀ E PRESENTAZIONE DEL MEETING

Prof. Giovanni Esposito, Direttore Scuola di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Napoli Federico II

Dott. Paolo Muto, Presidente Fondazione Muto

Prof. Luca Brunese, Presidente Eletto SIRM

SESSIONE I: ATEROSCLEROSI POLIDISTRETTUALE

Moderatori: Luca Brunese, Cinzia Perrino

9.00 – 9.15 Rilevanza clinica e prognosi dell’aterosclerosi multisito – Antonio Ruocco

9.15 – 9.30 Valutazione ecografica della placca carotidea: dallo screening all’identificazione del candidato alla rivascolarizzazione – Giuseppe Giugliano

9.30 – 9.45 Imaging con TC e RM nella stenosi carotidea asintomatica – Flavio Giordano

9.45 – 10.00 Imaging neurovascolare nello stroke: applicazioni diagnostiche e implicazioni terapeutiche – Fabio Tortora

10.00 – 10.15 Strategie di trattamento nei pazienti con CAD e PAD – Eugenio Stabile

10.15 – 10.30 Discussione

SESSIONE II: SINDROME CORONARICA CRONICA

Moderatori: Carlo Liguori, Giovanni Esposito

10.30 – 10.45 Dai trial randomizzati alla pratica clinica: qual è il ruolo della rivascolarizzazione miocardica? – Raffaele Piccolo

10.45 – 11.00 Ricerca della vitalità: un approccio da abbandonare? – Stefania Paolillo

11.00 – 11.15 Approccio basato sull’estensione dell’ischemia: SPECT e PET – Wanda Acampa

11.15 – 11.30 Approccio basato sulla definizione anatomica: ruolo della TC coronarica – Serena Dell’Aversana

11.30 – 11.45 Approccio combinato: ruolo della FFR-CT – Lucia La Mura

11.45 – 12.00 Discussione

SESSIONE III: LA PLACCA INSTABILE

Moderatori: Marcello Chiocchi, Pasquale Perrone-Filardi

12.00 – 12.15 Come si può identificare la placca instabile all’imaging non invasivo? – Carlo Liguori

12.15 – 12.30 Imaging molecolare dell’aterosclerosi mediante PET – Alberto Cuocolo

12.30 – 12.45 Imaging intracoronarico nella valutazione della placca vulnerabile – Luigi Di Serafino

12.45 – 13.00 Strategie farmacologiche per la regressione della placca – Plinio Cirillo

13.00 – 13.15 Strategie di trattamento della placca instabile: ruolo della rivascolarizzazione percutanea – Bernardino Tuccillo

13.15 – 13.30 Discussione

13.30 – 14.30 Pranzo

MEET THE EXPERT

Presenta: Mario Muto

14.30 – 15.00: 4D Flow in Cardiac MRI: where are we now? – Arshid Azarine MD, PhD, FSCMR
University Paris-Saclay, Head of Cardiovascular Imaging Unit, Paris Saint-Joseph & Marie Lannelongue Hospitals, France

SESSIONE IV: SINDROME CORONARICA ACUTA

Moderatori: Marco Francone, Giovanni Esposito

15.15 – 15.30 Algoritmi di valutazione non invasiva dei pazienti con sospetta sindrome coronarica acuta – Giuseppe Gargiulo

15.30 – 15.45 Stratificazione prognostica delle sindromi coronariche acute: dall’ecocardiografia tradizionale a quella avanzata – Maria Angela Losi

15.45 – 16.00 Imaging-guided PCI nelle sindromi coronariche acute: evidence-practice mismatch – Ciro Mauro

16.00 – 16.15 Identificazione delle complicanze post-infarto: ruolo dell’imaging multimodale – Carlo Liguori

16.15 – 16.30 Ruolo della risonanza cardiaca nei pazienti con MINOCA – Marcello Chiocchi

16.30 – 16.45 Discussione

SESSIONE V: PATOLOGIE VALVOLARI E CAD

Moderatori: Aurelio Secinaro, Ciro Indolfi

16.45 – 17.00 Cosa cambia nella gestione delle valvulopatie in presenza di CAD – Anna Franzone

17.00 – 17.15 Può la TC sostituire la coronarografia nei pazienti con valvulopatia candidati a intervento? – Marco Francone

17.15 – 17.30 Riaccesso alle coronarie dopo TAVI: dal ruolo dell’imaging alla scelta tailored della protesi – Marisa Avvedimento

17.30 – 17.45 Insufficienza mitralica secondaria: identificazione del paziente da sottoporre a M-TEER – Carmen Anna Maria Spaccarotella

17.45 – 18.00 Insufficienza tricuspidalica secondaria: identificazione del paziente da sottoporre a riparazione o sostituzione – Federica Ilardi

18.00 – 18.15 Discussione e conclusioni

Evento ECM Accreditato

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